Artisti    Mostre    Focus    News    Contatti    Info


Immagini



Alessandro Calabrese
Trento, 1983. Vive e lavora a Milano


Dopo la laurea in Architettura allo IUAV di Venezia e il Master in Photography and Visual Design presso NABA Milano, si trasferisce ad Amsterdam dove assiste il fotografo Hans Van Der Meer e lavora presso Paradox, maturando il proprio interesse per l’editoria fotografica. Dal 2015 è docente di fotografia presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Nel 2013 è finalista della prima edizione del Premio Francesco Fabbri e nel 2014 cura insieme a Milo Montelli il libro A Drop In The Ocean, vincitore del Premio Prina ed esposto in occasione del festival Fotografia Europea di Reggio Emilia e presso la Triennale di Fotografia di Amburgo. Nel 2015, con lo stesso progetto, è selezionato per il Premio Francesco Fabbri e viene invitato a presentare il proprio lavoro presso Winterthur Fotomuseum in occasione di Pla(t)form. Finalista al Prix Levallois 2015 (Parigi), pubblica insieme alla casa editrice Skinnerboox Die Deutsche Punkinvasion, successivamente esposto durante il Festival Fotopub di Novo Mesto (Slovenia). Selezionato da Foam nel 2015 tra i 21 talenti emergenti della fotografia internazionale, espone presso l’Atelier Neerlandais (Parigi), De Markten (Bruxelles) e Beaconsfield Gallery (Londra) il progetto A Failed Entertainment. Con lo stesso progetto partecipa alla collettiva 2016 - Sulla Nuova Fotografia Italiana presso Viasaterna (Milano) e vince il Premio Graziadei presso il Museo MACRO (Roma). Nel 2017 viene invitato ad esporre A Failed Entertainment durante Fotografia Europea (Reggio Emilia) all’interno della collettiva Archivi del Futurocurata da Walter Guadagnini, Elio Grazioli e Diane Dufour. Nella stessa occasione viene presentato l’omonimo libro, pubblicato da Skinnerboox. Nel 2017 presenta con Viasaterna, che lo rappresenta dal 2016, la sua prima mostra personale Impasse a cui seguono tre mostre personali tra il 2018 e il 2019 presso la Galleria Pascal Goossens (Bruxelles), Unseen Photo Fair (Amsterdam) ed il museo MAXXI (Roma). Nel 2018 partecipa a Casino Palermo, un programma di residenze ospitato a Palermo dalla galleria milanese in occasione del quale Calabrese esplora la città di Palermo raccogliendo sensazioni e incontri, conversazioni e pensieri. Barracudaè una serie di poster scritti a mano che, mescolando citazioni e sensazioni personali, supera i confini grammaticali e strutturali nati in seno a questa esperienza. E’ artista in residenza in Viafarini, Milano nel 2019, a Villa Filanda Antonini a Treviso nel 2021, al Museo Castromediano di Lecce nel 2023, in occasione del bando Strategia Fotografia, ed infine, in occasione del Festival Planches Contact presso Deauville (Francia) nel 2024.

Nel 2019 partecipa alla mostra collettiva Everyday Life presso la Galleria Civica di Trento. Nel 2020 espone nelle collettive After Monet al MART (Rovereto),Gradi di vuoto in Viasaterna, Milano Piano Zero presso Triennale di Milano, e negli anni successivi Refocus #2, sempre in Triennale, e Tre•di•ci - Sguardi sui musei lombardi a Palazzo Reale Milano promosse da MiC.

Dal 2019 e dal 2021 rispettivamente, insegna Sistemi Editoriali per l’Arte al Master di Communication Design e Documentazione fotografica al Master in Photography and Visual Design presso NABA, Milano. Cura, inoltre, la programmazione di CONDOMINIO, spazio di co-sharing dedicato alla fotografia contemporanea e alla cultura dell’immagine da lui fondato nel 2021 in via Melchiorre Gioia 41, Milano. Calabrese ha inoltre avviato programmi di collaborazione con brand di moda, da Lover Lover alla capsule collection autunno/inverno 2021 di MSGM. Nel 2022 ha collaborato con Volvo Studio Milano per la personale Hierarchy of Genres a cura di Mara Sartore e, in occasione della Milano Art Week 2024 ha esposto presso gli uffici della società internazionale Clearwater la mostra dal titolo Se Tutto Bruciasse a cura di Francesca Interlenghi. Nel 2024 espone la sua seconda mostra personale presso Viasaterna intitolata Perseo. Nel 2025, ha partecipato alla mostra collettiva Transizioni. dal fotografico alle immagini ibride, a cura di Mauro Zanchi, in collaborazione con Aurelio Andrighetto, presso la galleria Viasaterna.
 
 


Links

Website ︎
Focus on︎




Mostre





News